Sorgente del Tione Futuro Acque Minerali a Orvieto Interrogazione

Sorgente del Tione Futuro Acque Minerali a Orvieto Interrogazione

Acqua del Tione, interrogazione del Gruppo Consigliare PD

Alla Sindaca del Comune di Orvieto
Al Presidente del Consiglio Comunale

Oggetto:

Procedimento di permesso di ricerca mineraria relativo alla sorgente “Tione” – ruolo del Comune di Orvieto nella tutela e valorizzazione di una risorsa pubblica strategica.

Premesso che:

•          la società Novatau S.r.l. risulta essersi aggiudicata la procedura fallimentare relativa allo stabilimento di imbottigliamento dell’acqua minerale sito in località Tione nel territorio comunale di Orvieto;
•          la medesima società ha presentato alla Regione Umbria richiesta di permesso di ricerca mineraria per acque minerali denominato “Tione”, finalizzato alla riattivazione del riconoscimento ministeriale dell’acqua minerale attualmente sospeso;
•          dal programma di ricerca depositato agli atti emerge che le attività previste comprendono il ripristino delle opere di captazione, l’esecuzione di analisi ufficiali e il monitoraggio della risorsa idrica per una durata massima di tre anni, quale fase preliminare alla possibile riattivazione dello sfruttamento industriale della sorgente
•          nell’ambito del procedimento autorizzativo il Comune di Orvieto è chiamato ad esprimere il proprio parere ai sensi della normativa mineraria vigente, con effetti rilevanti sull’evoluzione successiva dell’iter concessorio;
Considerato che
•          le acque minerali costituiscono beni appartenenti al patrimonio pubblico indisponibile, la cui gestione non può essere ridotta a mera questione tecnico-autorizzativa ma implica scelte di natura economica, ambientale e territoriale;
•          la riattivazione della sorgente del Tione rappresenta una decisione potenzialmente strategica per il futuro produttivo e occupazionale del territorio orvietano;
•          esperienze analoghe dimostrano come, in assenza di un indirizzo pubblico chiaro nelle fasi preliminari, i Comuni rischino di trovarsi esclusivamente nella fase finale del procedimento, quando le scelte sostanziali risultano già definite;
•          appare pertanto necessario chiarire quale ruolo intenda esercitare l’Amministrazione comunale nella definizione delle modalità di utilizzo futuro della risorsa;
Rilevato inoltre che
•          il permesso di ricerca costituisce il primo passaggio amministrativo verso una possibile concessione di coltivazione e successivo sfruttamento economico dell’acqua minerale;
•          tale fase rappresenta l’unico momento nel quale l’ente locale può orientare preventivamente condizioni, ricadute territoriali e interesse pubblico connessi all’utilizzo della sorgente;

Si interroga la Sindaca per sapere:

  1. quale posizione amministrativa e politica abbia assunto o intenda assumere il Comune di Orvieto nell’ambito del procedimento di rilascio del permesso di ricerca mineraria relativo alla sorgente del Tione;
    2. se il parere dell’Amministrazione comunale espresso o in via di espressione sia stato accompagnato da specifiche condizioni o indirizzi finalizzati alla tutela dell’interesse pubblico locale;
    3.         se l’Amministrazione comunale disponga di informazioni circa l’esistenza di soggetti imprenditoriali interessati al futuro sfruttamento della risorsa idrica e quali interlocuzioni siano eventualmente in corso;
    4.         se sia stato promosso o si intenda promuovere un confronto istituzionale con la Regione Umbria, volto a definire una strategia condivisa che garantisca:
    –          sostenibilità ambientale dell’emungimento,
    –          ricadute occupazionali locali,
    –          valorizzazione industriale coerente con il territorio;
    5.         se l’Amministrazione ritenga opportuno coinvolgere preventivamente il Consiglio Comunale nella definizione degli indirizzi strategici relativi all’utilizzo della sorgente del Tione, considerata la rilevanza pubblica della risorsa;
    6.         quali iniziative politiche e amministrative intenda assumere affinché la riattivazione della sorgente non si traduca in una mera operazione autorizzativa, ma in un progetto di sviluppo territorialmente governato e coerente con gli interessi della comunità orvietana.

Gruppo Consigliare del PD Orvieto

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