Rapporto "C'è chi dice NO" Palazzo Popolo Orvieto 17 Marzo 26

Rapporto "C'è chi dice NO"  Palazzo Popolo Orvieto 17 Marzo 26

Rapporto sull'evento "C'è chi dice NO" marzo 2026

Non abbiamo chiuso una campagna. Abbiamo condiviso una responsabilità.

La serata di Orvieto non è stata un punto di arrivo, ma un momento di restituzione: a una comunità che in queste settimane si è rimessa in cammino, che ha discusso, si è interrogata, ha scelto di non restare indifferente.

A tutte e a tutti coloro che hanno reso possibile questo percorso va un ringraziamento autentico. A chi ha organizzato, a chi ha parlato, ma soprattutto a chi ha ascoltato con attenzione e partecipato con coscienza.

Il Partito Democratico ha fatto ciò che deve fare un partito quando è all’altezza della propria storia: esserci

Con discrezione, senza pretendere di mettere il proprio nome sopra un sentimento che è più grande, più largo, più profondo.

Perché la difesa della Costituzione non appartiene a una sigla.

Appartiene a una comunità viva, fatta di cittadini, di comitati, di persone che si riconoscono in un’idea esigente di democrazia.

 

Noi siamo stati, e continueremo ad essere, al loro fianco.

Non per guidare, ma per sostenere.

Non per occupare, ma per custodire.

In un tempo che spinge alla superficialità e alla dimenticanza, scegliere di informarsi, di confrontarsi, di prendere posizione è già un atto di libertà.

Ora questo cammino entra nel suo momento più semplice e più alto insieme: il voto. Il 22 e 23 marzo ciascuno sarà solo, davanti a una scheda. Ed è proprio in quella solitudine che si misura la qualità della nostra coscienza civile.

Andare a votare significa dire che la democrazia non è un’abitudine, ma una scelta.

Che la Costituzione non è un testo da citare, ma un patto da onorare.

Per questo l’invito non è soltanto a partecipare.

È a farlo con consapevolezza, con rispetto, con quel senso profondo di responsabilità che ci lega gli uni agli altri.

Perché, in fondo, prendersi cura della democrazia significa prendersi cura della comunità di cui siamo parte.

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