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Sì alla Riforma costituzionale

Bisogna entrare nel merito della questione per poter scegliere e dunque perchè votare SI?

Per superare il bicameralismo paritario

Finalmente l’Italia cesserà di essere l’unico paese europeo in cui il Parlamento è composto da due camere eguali, con gli stessi poteri e praticamente la stessa composizione. Il superamento del “bicameralismo paritario” servirà per ridurre il costo degli apparati politici e per rendere l’attività del Parlamento più rapida ed efficace. La Camera dei Deputati darà e toglierà la fiducia al governo, il Senato rappresenterà prevalentemente le istanze e i bisogni di comuni e regioni.

Per avere leggi in tempi più rapidi

Mai più ping pong infinito delle leggi tra Camera e Senato, nella speranza che prima o poi si arrivi ad un testo condiviso fino alle virgole. Tranne che per alcune limitate materie, di norma la Camera approverà le leggi e il Senato avrà al massimo 40 giorni per discutere e proporre modifiche, su cui poi la Camera esprimerà la decisione finale. Più velocità non significa “più leggi”, ma risposte più tempestive da un Parlamento più credibile.

Per ridurre i costi della politica

I senatori passeranno da 315 a 95 (più 5 di nomina del Presidente della Repubblica) e non percepiranno indennità. Adesso in Italia, con 60 milioni abitanti, abbiamo quasi il numero di parlamentari della Cina, che ha 1 miliardo e 200milioni di abitanti e questo ci permetterà di risparmiare 150 milioni all'anno. Il CNEL (Consiglio Nazionale Economia Lavoro) verrà abolito, e con esso i suoi 65 membri; i consiglieri regionali non potranno percepire un’indennità più alta di quella del sindaco del capoluogo di regione e i gruppi regionali non avranno più il finanziamento pubblico; le province saranno eliminate dalla Costituzione. La riduzione di costi e “poltrone” restituirà credibilità alle istituzioni.

 
Per un’Italia più Semplice, Cambiare sì può

La Riforma, l’Italia e la semplificazione di un Paese in grado di competere con più forza in Europa e nel Mondo. Saranno questi i temi dell’incontro “Per un’Italia più Semplice, Cambiare sì può” organizzato dal Partito democratico di Orvieto e dal Comitato “Cambiare sì può” per Venerdì 25 Novembre alle ore 21 presso la Sala del Governatore del Palazzo dei Sette di Orvieto.

Ad affrontare le ragioni e i contenuti della riforma della seconda parte della Costituzione saranno l’Eurodeputata, Simona Bonafè e il Consigliere regionale - Presidente della Commissione Ambiente della Regione Umbria, Eros Brega. Con loro il Segretario del Pd di Orvieto, Andrea Scopetti e il rappresentante del Comitato “Cambiare Sì Può”, Lorenzo Cortoni.

Con la riforma, l’Italia può essere all’altezza dei tempi che viviamo, avere leggi più tempestive e al passo con gli standard degli altri Paesi europei, essere competitiva, credibile e protagonista delle decisioni internazionali.

 
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